Seminario informale CEA-Stakeholder APE Parma Museo 18 gennaio 2020
PRESENTAZIONI DA SCARICARE

Seminario informale del Centro Etica Ambientale (CEA) delle altre associazioni e dei portatori di interesse per un confronto sulle attività in corso e per migliorare l’efficacia del lavoro volontario

APE Parma Museo 18 gennaio 2020

Il seminario, organizzato dal CEA con il sostegno di Fondazione Monteparma, si è svolto nell’auditorium di APE Parma Museo (programma scarica pdf). Hanno partecipato circa sessanta persone in rappresentanza del territorio parmense, reggiano e modenese. Molto apprezzata è stata la presenza in sala dei presidenti degli ordini professionali parmensi degli Architetti, Daniele Pezzali e degli ingegneri, Susanna Dondi oltre che del direttore del consorzio aree produttive di Modena Luca Biancucci.

I lavori sono stati condotti con una tempistica molto serrata: venti interventi tenuti in un’ora e 45 minuti. Il seminario si è aperto con la prolusione della moderatrice Amelia Ceci che per entrare in tema ha anche proiettato un breve video e con il saluto del presidente di Fondazione Monteparma Roberto Delsignore che ha elogiato il proposito delle Associazioni di lavorare in rete.

Nella sua introduzione il presidente Mons Pietro Ferri (scarica pdf) ha espresso la gratitudine del CEA a propri Associati, Sostenitori e Volontari, un caloroso grazie alle altre associazioni intervenute e un grazie sincero alle Autorità pubbliche e private presenti, in particolare all’Assessore all’Ambiente e Mobilità del Comune di Parma Ing. Tiziana Benassi.

Mons Ferri ha poi richiamato il valore della conoscenza scientifica che per il CEA rappresenta il riferimento per le scelte e le azioni per la protezione del pianeta terra, delle sue creature e della persona umana, soggetto fondamentale di ogni scelta etica. Entrando nel merito del seminario ha anche messo in chiaro che per l’associazionismo è giunto il momento di superare quelle pratiche che portano alla semplice coltivazione del proprio orto e ha chiamato le associazioni e gli stakeholder presenti ad illustrare le proprie progettualità per iniziare a discutere di come condividere il lavoro volontario per farne il veicolo del territorio verso la sostenibilità.

Le progettualità condotte dai Gruppi di Lavoro Volontario CEA sono state illustrate da Maria Chiara Barilla (scarica pdf). Per il Gruppo inquinamento ambientale è intervenuto Sergio Bernasconi con particolare riferimento all’inquinamento atmosferico e alle numerose azioni previste per la documentazione e informazione dei cittadini da svolgere anche in collaborazione con l’Assessorato all’Ambiente del Comune di Parma.

Per conto del gruppo di lavoro CEA sulla crisi climatica è intervenuto Giovanni Tedeschi (scarica pdf) che ha parlato delle iniziative che il gruppo sta coordinando sia per trasferire a livello locale l’analisi dell’impatto degli eventi climatici estremi sulle persone e sull’ambiente, sia per indicare soluzioni di adattamento.

Dell’iniziativa da tempo avviata, riguardante l’applicazione nelle PMI del Modello Organizzativo di Indirizzo Ambientale (MOIa) predisposto dal CEA ha parlato Andrea Allodi, neodirettore di CNA Parma (scarica pdf), che ha dato atto della semplice applicabilità del modello nelle piccole e medie imprese e ha definito il MOIa una guida per l’impresa “che mette in luce «come e dove» intervenire per risparmiare, in senso sia ambientale che economico”. 

Enzo Lucchetti (scarica pdf) è intervenuto per conto del Gruppo di Lavoro Formazione, che ultimamente collabora con il Centro di Studi Religiosi della Diocesi di Parma, sul portato dell’enciclica Laudato sì.

Renzo Valloni (scarica pdf) ha introdotto i progetti CEA di area vasta in preparazione.  Il Col Giuseppe Piacentini e Giuliano Cervi (scarica pdf) hanno presentato le attività in corso per la creazione di un Centro ispirato alla Laudato sì nel complesso dell’eremo di Bismantova il cui recupero, ad opera del Parco Nazionale Appennino Tosco-Emiliano, è ormai completato.

Don Augusto Fontana (scarica pdf), in rappresentanza del CEA e della Pastorale del Lavoro della Diocesi di Parma, ha detto delle attività in corso per sostenere localmente l’appello di Papa Francesco ai giovani economisti, imprenditori e imprenditrici di tutto il mondo per coltivare insieme il sogno di un nuovo umanesimo basato su un’economia circolare, etica e sociale e per incontrarli ad Assisi il 26-28 marzo 2020 in un grande incontro dal titolo The Economy of Francesco.

Sul fronte delle progettualità in atto e programmate il primo intervento è stato di Giuseppe Massari (scarica pdf) che ha parlato degli incontri di formazione di Legambiente Parma di prossimo avvio in cui è prevista la trattazione dei temi rilevanti per la nostra comunità quali: cambiamenti climatici, biodiversità, aria, mobilità, legalità, acqua e agricoltura, energia, economia circolare. 

Per conto di IBO Italia Onlus è intervenuta la referente di Parma Ermelinda Pittelli (scarica pdf) che, col motto “volontari si diventa”, ha indicato le possibilità di coinvolgimento della società civile nel volontariato.

Leone Arsenio del CEA ha richiamato l’attenzione sul grave danno causato alla salute umana dal crescente inquinamento ambientale e ha citato i dati OMS sul declino della fertilità maschile. Analogamente Giovanni Ugolotti (scarica pdf), dell’associazione Medici per l’Ambiente provincia di Parma, ha sollecitato maggior attenzione alla salute pubblica definendo la crisi climatica “reale e pericolosa” al punto di dove essere ormai chiamata: emergenza climatica e sanitaria

Il progetto in atto di riqualificazione urbana detto Blu Parma, dell’insieme degli istituti scolastici di Via Toscana, è stato illustrato dalla preside dell’ITIS Elisabetta Botti (scarica pdf), un comparto in cui gravitano 6.000 persone, di cui 4600 studenti, che presenta 15.000 mq di spazi aperti e cortili da trasformare per una rinnovata fruibilità anche fuori orario scolastico da parte degli studenti e del quartiere.

Antonella Galetta di Legambiente Val d’Enza ha parlato delle attività di educazione ambientale che il suo circolo svolge nelle scuole dell’obbligo; Ximena Malaga (scarica pdf), dell’Associazione Donne Ambientaliste, ha richiamato l’attenzione sulle diseguaglianze di genere, particolarmente penalizzanti per la donna nei contesti di emergenza climatica e inquinamento ambientale.

Il coordinamento fra Centri emiliani che si occupano di etica e di sostenibilità è stato caldeggiato da Don Paolo Boschini anche a nome del Centro Studi sulla Sostenibilità di Modena. Quale docente stabile della Facoltà Teologica dell’Emilia-Romagna di Bologna, ha inoltre comunicato l’attivazione di corsi di Ecologia Integrale che in futuro saranno anche impartiti in diverse sedi emiliane.

L’azione svolta da Barilla SpA per la sostenibilità è stata illustrata dal  rappresentante del Gruppo Relazioni Esterne Barilla che ha anche condiviso le motivazioni del seminario in corso.

Maria Cristina Ossiprandi dell’Università di Parma ha confermato la disponibilità dell’Ateneo a collaborare con l’associazionismo e nell’occasione annunciato l’attivazione di un corso sulla sostenibilità di 6cfu che potrà essere scelto da tutti gli studenti di tutti i corsi di studio.

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